Patologia
Dopo un intervento chirurgico, molti pazienti si aspettano che il dolore si risolva in poche settimane. Per alcune persone, invece, il dolore continua a persistere o addirittura aumenta nel tempo: questa condizione è nota come Chronic Post-Surgical Pain, CPSP.¹
Il CPSP è una risposta fisiologica prevedibile al danno tissutale ed è definito come dolore che dura almeno due mesi dall’intervento chirurgico.¹
Fino a un terzo dei pazienti sottoposti a comuni procedure chirurgiche riferisce dolore persistente o intermittente di varia intensità a un anno dall’intervento.¹
Epidemiologia e fattori di rischio
Ogni anno, più di 300 milioni di persone nel mondo si sottopongono a un intervento chirurgico.²
Sebbene il dolore postoperatorio acuto sia previsto e generalmente ben gestito, anche interventi minori sono associati al rischio di sviluppare dolore cronico post-chirurgico.²
Le stime epidemiologiche variano ampiamente, ma nel complesso tra il 10% e il 30% dei pazienti chirurgici riferisce un certo grado di dolore persistente a un anno dall’intervento, con tassi più elevati, superiori al 40%, osservati dopo chirurgia toracica maggiore.¹
Una percentuale minore, fino al 5% di tutti i pazienti chirurgici, riferisce dolore grave e invalidante a un anno dall’intervento.¹
Il CPSP è associato soprattutto a procedure quali erniorrafia inguinale, chirurgia mammaria, chirurgia ortopedica e chirurgia cardiotoracica.
Alcuni fattori aumentano il rischio di sviluppare CPSP:
• Dolore presente già prima dell’intervento.²
• Ansia, stress psicologico e depressione preoperatori.²
• Uso di analgesici in fase preoperatoria e perioperatoria.²
• Tipo di intervento, tecnica chirurgica, sede anatomica, entità della lesione nervosa e ischemia tissutale.²
• Sesso femminile e giovane età.²
Dal punto di vista biologico, il CPSP può derivare da danni nervosi intraoperatori, attivazione del sistema infiammatorio e fenomeni di sensibilizzazione centrale che amplificano la trasmissione del dolore. Anche fattori psicologici come ansia e stress sembrano contribuire alla cronicizzazione del dolore.
Impatto sulla qualità di vita
Il CPSP può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana, generando ansia, limitando movimenti e attività sociali e interferendo con il sonno.
Diversi studi hanno mostrato che donne con dolori multipli dopo un intervento chirurgico al seno, come dolore al seno fantasma, dolore da cicatrice o altri dolori correlati alla mastectomia, avevano maggiori probabilità di presentare un grado più elevato di disabilità e stress, suggerendo un impatto negativo additivo derivante da sindromi dolorose postoperatorie concomitanti.¹
Bibliografia:
1. J. Bruce; J. Quinlan. Chronic Post Surgical Pain. 2011
2. A. M Fuller; S. Bharde; S. Sikandar. The mechanisms and management of persistent postsurgical pain. 2023